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Lui - Dove sono gli occhi tuoi neri, e il profilo tuo da Dea, mi consumo nell\'idea, di poterli riveder. Lei - Sono azzurri ora i miei occhi, poiché ho le lenti a contatto, ed il naso l\'ho rifatto, deh riconoscimi o mio amor. Lui - Piû non vedo la tua bocca piccolo biocciolo di rosa che baciavo voluttuosa. E il tuo virginale seno che tenevo in una mano or mi sembra assai più grande quattro volte crebbe almeno. Lei - Oh mi turba quel ricordo ma son io sempre la stessa la mia bocca è un po\' più grossa ed il seno mio trabocca. Mi cambiò il silicone ma non cambiò mai la mia passione. [cantano] Oh, il nostro amor non invecchierà [mai e insieme a lui non invecchieremo noi anche se non so più chi sono e non so più chi tu sei. Lei - Il to cuore batte in petto, del tuo ardore sento il suono ma non riconosco il tocco della tua virile mano. Lui - Il mio cuore vecchio e stanco subì un abile trapianto e la mano non è mia è sintetica, è una protesi. Fu recisa in un duello nel giardin di Fontainebleau un chirurgo la riattaccò. Lei - Oh destino sciagurato così tanto ci ha cambiato. Aspettando in speme e pianto anch\'io subii un trapianto e cambiai tre volte sesso, ma il mio amore per te è lo stesso. Lui - Oh destino sciagurato così tanto ci ha mutato. Più nasconderlo non posso ti dirò la verità. Il tuo amore no, non sono Il tuo amor morì soldato ma una goccia del suo sangue fu clonata ed io son nato copia esatta e replicante del tuo antico dolce amante. E l\'amor restò uguale non respingermi anche se io non son l\'originale. Lei - Questa verità segreta il mio cuore indora e allieta Neanch\'io son la tua amata ma una copia assai riuscita. Lei la tisi consumò io polmoni non ne ho. O mio ben fai ciò che vuoi con i materiali miei. Il mio cuore tuo sarà ai voleri tuoi mi arrendo io ti giuro fedeltà ecco il mio telecomando. [insieme] il nostro amor non invecchierà mai e insieme a lui non invecchieremo noi. [lei inizia a perdere la voce, come se le si scaricasse la pila, come un disco a trentatré giri] Lui - Mimì... Violetta [al pubblico] la pila non le lascia... che poche ore... Lei - Amore... muoio... mi scarico... maledetti! Povera vita mia, ero ancora in garanzia. Dal Libro Le Beatrici. |
-- Stefano Benni |
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