Scritta da: Raffaella Frese
Auguro che i sogni vi sorridano, che la serenità della notte vi culli e vi trasporti nella dolcezza del riposo.
Composta venerdì 8 novembre 2013
Auguro che i sogni vi sorridano, che la serenità della notte vi culli e vi trasporti nella dolcezza del riposo.
Forse un giorno riuscirò a capire il disegno del destino. Riuscirò a capire perché manca sempre un pezzo per terminare l'opera della vita. Riuscirò a comprendere perché esistono "indifferenze che spezzano il respiro". Riuscirò a capire, dove si nasconde la chiave che apre la porta della felicità. Forse nel mio cuore ho già compreso, ma ho solo paura di ammettere il mio pensiero.
Sono una Donna ma sono anche una mamma, e in quel giorno speciale dove la felicità ha incontrato il mio cuore: "quel pezzo di plastica dove è inciso il nome dei miei figli e il mio nome", in assoluto per me, rimane il bracciale più bello che la vita mi potesse donare.
C'è sempre un valido motivo per vivere la vita. Sempre. C'è la responsabilità delle proprie scelte! C'è l'affetto dei tuoi cari. C'è l'amore dei tuoi figli. C'è l'amicizia dei tuoi amici. Ma la cosa su cui dobbiamo riflettere è la realizzazione dei nostri desideri, dei nostri obbiettivi, delle nostre prospettive. Il miglioramento di noi stessi, per migliorarsi migliorare la qualità della vita; "oggi migliori di ieri e domani migliori di oggi". Il raggiungimento e la conquista dei nostri sogni. Ecco un altro valido motivo per vivere la vita, sempre e comunque.
Rinuncia. È una parola troppo comune. Troppo facile da portare a termine. Troppo banale e insignificante. Rinuncia, è la paura che prende il sopravvento, è l'impossibile che conquista l'intelletto. Rinuncia; è una parola impronunciabile per chi come me vuole vivere davvero. Per chi come me: "combatte". Per chi come me non si "arrende". Per chi come me, motivazione rinuncia è il perdere in qualche modo se stessi.
Dovremmo sganciare la spina ogni tanto. Staccare da ciò che ci rattrista, da ciò che ci deprime, staccare da questa brutta realtà che ci circonda. Bisognerebbe ogni tanto "Chiudere gli occhi" e lasciarci andare. Abbandonarci ai nostri sogni, vibrare e fluttuare dentro noi. Dovremmo capire e capirci di più. Dovremmo rilassare i sensi e sorridere di più. Perché, per migliorare fuori bisogna prima guardarsi e capirsi dentro; mettere ordine laddove il caos regna. Perché alla fine quello che conta è rinchiuso in noi.
Non ho paura di affrontare la vita, ne di combattere, ne di aggrapparmi alla speranza e al domani. Non ho paura di mostrare chi sono; "una donna che sogna", che piange e gioisce quasi nello stesso momento. Una donna che crede al domani, e che ama nonostante tante delusioni, nonostante il cuore si sia spezzato ferito molte volte. Ama è amerà sempre.
Tratta chi ami con rispetto. Fallo sempre sentire al centro del tuo mondo, non smettere mai di farlo sentire importante. Combatti per la voglia e la felicità di esserci e sarai il sogno di chi ti fa sognare, sarai il re o la principessa di chi ti regalerà la serenità.
Impara che nella vita non è tutto come sembra e niente è dovuto a nessuno. Impara che non sempre le parole che senti hanno il significato che pronunciano. Tante cose si dicono per evenienza della situazione, per smorzare gli animi. Fidati ma con cautela, ascolta con parsimonia senza sforare oltre le tue convinzioni. Impara che la saggezza non è l'età e l'età non vuol dire saggezza.
Tutti bravi a giudicare a puntare il dito, a nascondersi dietro frasi Del tipo: "è colpa sua". Ma nessuno può giudicare o criticare un altro essere umano se non si trova nella sua stessa situazione. Se almeno anche solo per un breve istante non ha calpestato il suo cammino indossando i suoi problemi. Tutti bravi. Nessuno a comprendere ed ad aiutare.