Mimì, lo sai quando si piange? Quando si conosce il bene e non si può avere. E io bene non ne conosco: la soddisfazione di piangere non l'ho mai potuta avere.
Filumena: "Nu momento Dummì. Una sera mi dicesti "Filomè, facciamo finta di volerci bene"; io quella sera ti ho voluto bene veramente! Tu no, tu avevi fatto finta. E quando te ne andasti, mi regalasti la solita 100 lire. [Filomena apre il ciondolo della collana e caccia una banconota piegata] È quella 100 lire; io ci segnai l'anno, il giorno, poi tu partisti come al solito e quando tornasti tenevo nà pancia così. Ti feci dire che stavo poco bene e che ero andata in campagna. Ci sta un conticino che mi serve, la data che c'ho scritto. Ecco. [Filomena taglia l'angolino della 100 lire e la lancia verso Domenico] tiè, li figli non si pagano!"