Poesie personali


Scritta da: Spike
in Poesie (Poesie personali)

A te

È a te che penso in ogni momento
nutrendomi delle emozioni che sento
mi lascio trasportare da questa magia
farei di tutto per averti mia.

Perdonami se non ho saputo comprenderti
nei momenti più duri anche difenderti
prenderti per mano e accarezzarti
un semplice sorriso per consolarti.

Divido con te gioie e sofferenze
anche se talvolta non lo dimostro
o forse sono stato poco comprensibile
colpa del mio lato troppo sensibile.

Mi preoccupo per te in ogni momento
saperti triste mi fa male dentro
sapere che i tuoi occhi piangono mi strugge
farei di tutto per farti sorridere.
Composta sabato 14 maggio 2011
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    Scritta da: Federica Vannacci
    in Poesie (Poesie personali)

    Quando verrai

    Bacerò le tue labbra
    con petali di rosa,
    accarezzerò la tua pelle
    con dita delicate come
    ali di farfalla,
    entrerò nel tuo cuore
    con passi leggeri e
    sfiorerò la tua anima
    con i miei sospiri.
    Con uno sguardo
    mi legherai a te,
    e ogni palpito, respiro,
    lacrima e risata saranno
    parte di noi e quando verrai
    sarà per rimanere
    per condividere quella felicità
    che tanto abbiamo atteso.
    Composta mercoledì 12 settembre 2012
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      Scritta da: Federica Vannacci
      in Poesie (Poesie personali)

      Il ritmo del tempo

      Dov'eri quando ti cercavo,
      quando i miei sogni
      raccontavano di te,
      in quali vie i tuoi passi
      risuonavano scandendo
      il ritmo del tempo e
      quante volte nella vita
      ci saremo sfiorati senza saperlo
      prima che il destino
      decidesse per noi...
      Padroni delle nostre anime
      che non trovano pace
      nella lontananza,
      che si tormentano nell'amore
      non trovando la strada da seguire...
      Ancora una volta è il tempo
      che ci ha esiliati ognuno
      nella propria vita,
      continuando a rincorrerci
      senza averci mai...
      Composta martedì 11 settembre 2012
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        Scritta da: Federica Vannacci
        in Poesie (Poesie personali)

        Aspettando un sogno

        Giorni ormai passati
        in cui aspettavo che
        scendesse la sera
        per correre incontro
        al mio sogno.
        E trovarlo lì ogni notte,
        il mio cuore scaldato
        dalle sue parole,
        cullata nei suoi pensieri
        in quegli attimi per noi.
        Non ci sono stelle stanotte
        e quel sogno è lontano,
        solitudine e malinconia
        si rincorrono nel mio cuore
        nella mancanza di un soffio
        d'amore alitato nel vento,
        nella semplicità di un'anima
        assetata di felicità.
        Composta giovedì 13 settembre 2012
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          Scritta da: Federica Vannacci
          in Poesie (Poesie personali)

          Ogni notte

          Lo aspetto ogni notte
          da quando quel giorno
          ha iniziato a raccontarmi di noi.
          Con parole dolci e delicate
          è entrato tra le pieghe del mio cuore
          e lì si è accoccolato in me.
          Accarezzando la mia anima
          con respiri leggeri d'amore,
          baciando i miei pensieri che sono
          solo per lui è diventato parte
          del mio essere più profondo
          avvolgendomi con i bagliori
          splendenti dei suoi occhi
          da cui stregata non riesco più
          a staccarmi.
          E tra pensieri e parole
          non mi lascia più andare
          cullandomi, stringendomi, amandomi.
          Composta mercoledì 12 settembre 2012
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            Scritta da: Rossella Porro
            in Poesie (Poesie personali)
            Da solo
            e ancora solo
            attraverso alfine la campagna
            mentre l'ombra
            s'allunga nel rosso
            tramonto che preannuncia la sera.
            Da solo
            e ancora solo
            ripenso al mattino
            dove tu non c'eri,
            non un bacio
            pel buon
            giorno
            solo un malinconico ricordo
            nascosto negli
            occhi chiusi come finestre.
            Da solo e ancora solo
            allungo il passo
            nella campagna
            ormai stanca.
            Composta domenica 16 settembre 2012
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              Scritta da: gattosiamese
              in Poesie (Poesie personali)

              Sfida

              Vivo giorno dopo giorno
              con una compagna
              che nessuno vorrebbe.
              Giochiamo a fregarci
              a vincere la lotta, strappando
              quotidianamente un pezzetto di vita,
              ogni ora, ogni minuto che passa è una vittoria
              su di lei, la guardo sogghignare
              sicura che prima o poi mi avrà.
              Forse un giorno soccomberò, ma non ora
              ho troppo da dare, troppo da fare
              per arrendermi.
              Sento il suo alito sul collo,
              sento il suo incalzare, la sua impazienza,
              vedo le sue mani che come artigli sono pronte a ghermirmi.
              Quando il mio compito sarà terminato
              su questa terra, allora, solo allora mi arrenderò
              e mi abbandonerò a lei.
              Mi prenderà tra le sue braccia e mi porterà
              in un luogo lontano, dove troverò la pace.

              .
              Composta sabato 15 settembre 2012
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                Scritta da: libera mente
                in Poesie (Poesie personali)

                Materiale

                L'uomo è libero, libero.
                L'uomo è libero.
                Libero, ma legato a modelli dettati dal sistema.
                Libero, ma schiavo di coloro che detengono i più grandi traguardi da lui raggiunti.
                Libero, ma dato di fatto schiavo del denaro per pagare la vita.

                Può esser mai quindi che la vita abbia un prezzo?
                Sarà mai che il prezzo per vivere è la vita stessa?

                Vivere in un gregge ingannato a produrre per padroni.
                Vivere, giorno dopo giorno, dopo giorno, giorno... Finché non rimarrà polvere...

                È mai questa la libertà?
                Essere vincolati, una vita, al sistema del lavoro, delle banche, delle multinazionali religiose, farmaceutiche, energetiche, petrolifere, speculative.
                Quando riuscirà un uomo a raggiungere il traguardo che gli spetta nella vita?

                È mai possibile che sia in pace solo nella morte?
                È quindi la morte una ricompensa?

                No, uomo libero, alzati in piedi adesso e ripeti che:

                Mai ti piegherai dove non ci sarà legge giusta!
                Mai diverrai cieco quando riesci a vedere, muto quando puoi parlare e sordo quando riesci perfettamente a sentire.
                Mai ti adeguerai dinanzi ad un tempo che non lascia tempo!
                Mai diverrai come loro!
                Mai!

                Tu, tu ti batterai per un mondo giusto.
                Per un mondo dove siamo tutti fratelli della stessa madre Terra. Per un mondo dove il cuore di ogni uomo è aperto.
                Per un mondo dove il cuore di ogni uomo libero riesca a sentire e a vedere ciò di cui tutti abbiamo realmente bisogno.

                Amore.
                Composta domenica 16 settembre 2012
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                  Scritta da: Giovanna D'Urso
                  in Poesie (Poesie personali)

                  Dopo la vita

                  Assaporavo l'arrivar d'estate innamorata,
                  aspettavo le ferie!
                  L'auto, un gran rumore.
                  E mi trovai ad attraversar una galleria
                  per mano un uomo anziano di mia conoscenza,
                  un suono d'acqua a breve distanza
                  tintinnava solcando la grotta,
                  la vecchia signora, seduta sulla seggiola impagliata
                  mi sorrideva chiamando a se l'attenzione.
                  l'uomo anziano con autorità rispondeva.
                  Lei no!
                  Continua il cammino,
                  la luce mi attirava dei colori meravigliosi
                  sprazzi di luce azzurro intenso,
                  aumentava la voglia di raggiungerla,
                  quando mi sentii afferrare ad un polso,
                  un grido, un soffio, e via spazzata con un ascensore veloce
                  il rientro in un mondo buio.
                  Composta martedì 10 luglio 1990
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