Poesie personali


Scritta da: minnie
in Poesie (Poesie personali)

Pensiero per te

Ho un pensiero per te,
ti parlerà di me
come io non saprei fare,
ti porterà le mie emozioni,
tu, accoglilo,
è un pensiero senza
altra ragione,
che di volare da te,
è un pensiero di
tormento,
di pena e desiderio,
ma pur di gioia,
di forza e di passione...
è un pensiero per te,
un pensiero d'amore.
Composta mercoledì 23 novembre 2011
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    in Poesie (Poesie personali)
    Ho le braccia troppo stanche per menar fendenti, l
    e tasche troppo vuote per pagarmi un'arma facile,
    la testa troppo piena per riuscire a far qualcosa,
    sono un niente colmo di troppi troppo,
    intanto ha smesso di piovere sulla mia vita,
    gli alberi di monteoliveto si scrollano l'acqua di dosso con la complicità del vento,
    due piccole pigne luccicano in terra,
    mi chiedono di raccoglierle,
    cosa che faccio,
    intanto suona il mezzogiorno della mia inutile giornata.
    Composta mercoledì 23 novembre 2011
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      Scritta da: Ciro Orsi
      in Poesie (Poesie personali)

      Caos

      Ieri e oggi, ricordo e presente,
      immagini in un gioco di luci
      e di ombre.
      È una sensazione il tempo?
      Piuttosto illusione di disporre
      in ordine
      ciò che il caso dispone,
      il prima ti è negato
      il dopo lo neghi.
      Serve forse a qualcosa
      capire ora quello che
      non saprai mai prima?
      È breve festa la coscienza
      che sfida l'abisso del tempo.
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        in Poesie (Poesie personali)

        Accadrà

        Mi presenterò a te
        solo quando indosserò l'abito puro della ricorrenza,
        quando avrò il cuore con la pace piena,
        il peggio alle spalle,
        lontano,
        mi presenterò a te solo quando potrò prenderti per mano, abbracciarti,
        dirti,
        dirmi,
        dirci che è tutto finito,
        tutto ricomincia,
        ma c'è questa enorme male su di me,
        sulla mia vita,
        un temporale ogni giorno,
        un incubo ogni notte,
        e la speranza ormai non esiste più,
        forse sarai tu un giorno a presentarti a me,
        con abiti normali,
        guardandomi,
        in basso senza che io ti possa vedere.
        Composta mercoledì 23 novembre 2011
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          Scritta da: GIUSEPPE BARTOLOMEO
          in Poesie (Poesie personali)

          Le stagioni dell'amore

          Un cuore ferito da una freccia
          su tronco bianco di pioppo
          ci richiama la giovinezza:
          amore dolce di primavera.

          Insieme su spiagge tropicali
          camminiamo sotto il sole
          bruciando l'estate e i furori.
          Innamorati e carichi d'anni
          guardiamo passare i calendari
          marcati con i passi dei figli.

          Siamo sempre due sotto il cielo
          aspettando la pioggia e le stelle.
          Cadono le foglie, l'albero è spoglio,
          è arrivato anche il nostro autunno.

          Il sipario si apre su orizzonti
          dove noi due siamo le ombre.
          Noi camminiamo ancora insieme
          come l'edera che ricopre il muro.
          Insieme abbiamo creato un giardino
          pieno di rose, crisantemi e rosmarino.

          Finalmente è arrivata anche la neve:
          tutto è pulito come il silenzio,
          i nostri baci sono carezze dell'anima,
          i nostri occhi lo specchio del tempo,
          le nostre mani ceste di offerte.
          È arrivato anche il nostro inverno.

          I furori ormai sono onde tranquille,
          il cuore è maturato con gli anni
          nel giardino è sbocciato l'amore.
          che cresce con le stagioni
          e matura solo quando si muore.
          Composta mercoledì 23 novembre 2011
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            Scritta da: Simone Sabbatini
            in Poesie (Poesie personali)

            Deragliamenti

            Ci sono treni che non si vedono,
            scivolano lenti dietro i binari
            ininterrotti ma non trasparenti.
            Locomotive colorate e grigie,
            tutte diverse e così uguali.
            Su rotaie più profonde del cuore umano
            tracciano strade col carico in spalla,
            immobili
            tra campi di nebbia e sudore,
            case di pioggia e rumore,
            balconi accalcati affollati lontani
            affacciati ai binari, vicini d'amore.
            Composta lunedì 19 gennaio 2009
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              in Poesie (Poesie personali)

              Tu ci sarai

              Leggila fra 20 anni la mia verità,
              la verità,
              la lettera che spiega tutto,
              la lettera del tempo trascorso.
              la carta aspetta,
              riporta, trattiene e tace,
              leggila fra 20 anni,
              leggimi fra 20 anni,
              quando il fuoco di adesso sarà solo fumo leggero,
              tiepida nebbia,
              ed io sarò un nome scritto da qualche parte ed una firma su quei fogli.
              Composta mercoledì 23 novembre 2011
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                Scritta da: Salvina Maria Ingo
                in Poesie (Poesie personali)

                Bugie

                Verrai da me,
                infine;
                ti accoglierò.
                Saranno giorni
                saranno notti.
                Mi amerai,
                ti amerò.
                nulla
                avrà più importanza
                fuori di noi.
                Te ne andrai,
                me ne andrò.
                Tutto sembrerà
                morire con noi.
                Non credere
                alle mie bugie
                non crederò alle tue.
                Composta domenica 28 febbraio 2010
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                  Scritta da: Foriero112
                  in Poesie (Poesie personali)

                  L'Alba della fede

                  Belli, nell'alba
                  sono tenui i colori
                  del tepido Sol
                  che sale l'orizzonte;
                  dolce è la brezza
                  che coinvolge l'Anima
                  mentre si dissolve
                  il tempio...,
                  costruito ad arte
                  dall'architetto
                  che ha creato il mondo.
                  La, fra le zolle,
                  questo acerbo Sole
                  or più non brucia
                  ma attanaglia il cuore
                  e pieno d'ardore
                  in questo ciel... riluce.
                  È l'alba del domani
                  che ci aspetta...
                  l'alba che sorge
                  quando s'arresta l'ora.
                  Visione celestiale
                  degli occhi della fede
                  che porta la speranza
                  nel cuore di chi crede!
                  Composta martedì 24 maggio 2011
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