Poesie personali


Scritta da: S. Monetti
in Poesie (Poesie personali)

Credo in te

Credo in te dolce amica instancabile
finestra aperta sul mio essere
compagna dei miei giorni futuri,

come un raggio di sole in un mattino d'inverno
hai sgelato la mia solitudine, la mia angoscia, il mio impeto.

E posando il mio sguardo stanco sulla tua essenza
rifioriscono sentimenti ed emozioni dimenticate.

Rivivo nei tuoi sguardi ricordi antichi per sentirti vicina
e udire la tua voce in colloqui sempre sognati.

Oggi affido a te mia dolce compagna
pensieri, desideri e speranze,
per colmare il mio vuoto infinito.
Composta mercoledì 6 luglio 2005
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    Scritta da: S. Monetti
    in Poesie (Poesie personali)

    In te

    Sogno un volo di dorati uccelli nella luce fresca dell'alba
    liberi di bramare il cielo,
    le nuvole, il vento, i primi raggi di sole
    e il mio sogno trova la sua realtà,
    un brivido scivola inarrestabile lungo la mia anima
    osservo il sole che sorge immerso in desideri silenziosi,
    il tuo sguardo m'imprigiona
    il tuo amore colma il mio vuoto,
    le tue braccia m'avvolgono tra stelle candide e luminose
    mi rifletto nella tua essenza
    e nel silenzio della notte,
    m'immergo nel tuo sguardo vitale
    dolce rifugio delle mie emozioni
    impaziente aspetterò che il sole alto si levi
    e allora, consegnerò i miei sogni al vento
    lasciandoli annegare nel tuo respiro.
    Composta giovedì 3 giugno 2004
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      Scritta da: Elcoche
      in Poesie (Poesie personali)

      Surfing Paradise

      Per essere una tavola
      sotto i tuoi piedi
      che sfiora il ciglio delle onde
      e prende velocità
      insegue il vento e il cielo
      arriva all'apice
      e torna in basso
      Si assesta e riprende vigore
      Per spingere nuovamente
      e vivere insieme
      attimi
      di sconfinata estasi.
      Composta martedì 22 novembre 2011
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        Scritta da: Girolamo Meneghesso
        in Poesie (Poesie personali)
        Quante volte, padre, siamo giunti alle soglie della morte?

        Sempre assieme!

        La mia mano ti traeva via
        ti rubava alla notte senza fine
        ancora una volta!

        Gli occhi, uguali, si cercavano frenetici
        ricordi?
        Le mani trasmettevano fremiti vitali
        ancora una volta

        padre ci sono io con te
        non ti lascio
        non lasciarmi
        che farò senza te?
        Che farai senza me?
        Ancora una volta!
        Ancora una volta!

        Quel giorno persi la presa
        forse stanco
        fu un attimo
        gridai.
        Ricordi?
        Ancora una volta!

        Stai con me!
        Ancora una volta!

        Rispondi padre
        ancora una volta

        che farò senza te?
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          Scritta da: Ylenia Saponaro
          in Poesie (Poesie personali)

          L'amore

          Nel cielo stellato,
          tra le nuvole blu e il cielo azzurro volano gabbiani bianchi,
          le farfalle sui fiori si muovono lentamente per vedere chi li segue più velocemente...
          ma i due innamorati camminano al tramonto,
          osservano il cielo come se fosse profondo.
          Il mare strofina le onde negli scogli annebbiati,
          tra un battito e l'altro,
          tra un suono e un fruscio,
          viene fuori l'arcobaleno,
          i colori illuminano il cielo e i due innamorati camminano nel vento.
          Composta martedì 12 luglio 2011
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            Scritta da: Pietro Siciliano
            in Poesie (Poesie personali)

            Alla Riserva dello Zingaro

            Peregrina la mia mente
            errabonda verso Utopia
            che gli occhi scoprono
            alla Riserva dello Zingaro.
            Qui, tra dise e ogliastri,
            tra lentischi e ginestre,
            nella terra degli Elimi,
            percorri irti, rossi sentieri
            verdo ciclopiche grotte
            e acciottolate bianche calette
            ove, felice, abbandoni il corpo
            nell'acqua di sogno
            che strugge il tuo cuore.
            Qui hai ritrovato l'Eden,
            il Paradiso un giorno perduto,
            qui nella natura selvaggia
            che ha sconfitto l'Uomo,
            si graffiano i nostri corpi,
            si seccano le nostre gole,
            arde la nostra pelle.
            Qui vorrei per sempre vivere,
            nutrirmi solo d'amore,
            carezzarti come onda del mare;
            e qui, come Enea, errante,
            si distaccò dal padre Anchise,
            affidarti in eterno la mia anima.
            Composta mercoledì 8 luglio 2009
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              Scritta da: Fernanda Irlante
              in Poesie (Poesie personali)

              Paura del domani

              Bimba mia...

              Bimba mia, tu che corri
              a braccia aperte
              verso la vita...

              come una barca
              che a vele spiegate sfida
              le tempeste più violente...

              Bimba mia, tu che
              come un baco da seta
              non aspetti altro

              che ti crescano le ali
              per poter volare via,
              libera verso l'ignoto...

              Bimba mia tu, no, non bruciarti
              nell'affannosa corsa per la voglia
              che hai di scoprire il mondo.

              Bimba mia, ascolta sempre
              le mie parole che sgorgano
              da un cuore pieno di amore per te!...
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