A volte mi soffermo a guardarti e sul mio volto affiora un sorriso. Non ti sto prendendo in giro, penso solo a quanto sei meravigliosa e a quanto mi sento fortunato che tu abbia scelto me. Sai, quel piccolo movimento che vedi sul mio viso, parte dal cuore e arriva alle labbra, per te.
Il mondo cade a pezzi, e si sentono persone che parlano, parlano e in realtà non dicono niente, non servono parole dove i fatti parlano da soli, è la sconfitta del genere umano. L'indifferenza e ancor più il falso moralismo sono la malattia di questo millennio, dove tutti danno la colpa a tutti e non capiscono che nessuno di noi è esente da colpe.
Avere la certezza che un altro essere umano mi stia vivendo pur essendo lontano, che alzi gli occhi al cielo allo stesso modo in cerca della stessa stella, essendo consapevole che le parole sussurrate al vento, come le mie, abbiano una destinazione ben precisa. Guardo il mondo e so che lei mi ama in tutto ciò che dice o vede, cercando di colmare la distanza che ci divide.
Mi ritrovo ad osservare il cielo e il suo infinito, pronunciando parole che nessun amore potrebbe comprendere, il mio sguardo raggiunge una stella e capisco che le mie parole non saranno mai dette invano.
Non c'è niente di complicato o di difficile nell'essere felici. Non ci sono se o ma o forse, si è felici e basta. Poi si può discutere sui vari gradi di felicità.
Sto cercando di capire come il destino distribuisca le sue carte. Non è possibile che uno decida di giocare dei numeri, poi si accorga del fatto che i numeri usciti siano simili, ma non gli stessi, oppure che tu abbia una piccolissima ferita in una parte impensabile del corpo e tutte le volte qualcosa ci picchia contro, e meno male che sono ottimista.
Mi resta difficile capire coloro che non riescono ad esprimere, in parole ciò che hanno nel cuore, alla persona che amano. A cosa serve tenerselo dentro, è un po' come avere un diamante e tenerlo al buio, rinchiuso in un cassetto.
Ci sono menti che andrebbero formattate e riprogrammate, come si usa fare con i personal computer. Perché un virus ha danneggiato irrimediabilmente il sistema operativo e nessuna cura ormai sarebbe adatta.