Scritta da: Edoardo Grimoldi
So riconoscere lo sguardo di un uomo disperato. A casa ho uno specchio.
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So riconoscere lo sguardo di un uomo disperato. A casa ho uno specchio.
L'irriverenza è la paladina della libertà, se non la sua unica difesa.
Ho passato una serata veramente meravigliosa. Ma non era questa.
Gianfranco Fini ha detto che nel suo partito non c'è posto per i razzisti.
Si vede che sono al completo.
Ho fatto un sogno all'incontrario in cui a Milano c'era una giunta di sinistra vera. Gli assessori facevano gli assessori, i geometri facevano i geometri e i ladri facevano i ladri. Non come adesso in cui gli assessori fanno i ladri, i geometri fanno i ladri e i ladri che non sanno più che cazzo fare perché fanno tutto i geometrie e gli assessori!
Prima di salutarvi vorrei tanto lasciarvi un messaggio positivo, ma non ce l'ho. Sono la stessa cosa due messaggi negativi?
Mi è stato chiesto se ero consapevole delle implicazioni morali di ciò che facevo. Come dissi al tribunale di Norimberga, non sapevo che Hitler fosse nazista.
Perché non lo prendete sul serio? Perché ogni cosa è una buffonata? C'è gente che lavora. C'è gente che si ammazza anche venti ore al giorno per distruggere questo paese.
Le nostre idee non moriranno mai.
Tocca seppellirle vive.
Ma certo che esiste una soluzione a Tangentopoli: tra un miliardo e mezzo d'anni il sole esploderà.