Scritta da: Jean-Paul Malfatti
Una rondine non fa né primavera né estate, ma se ha accesso alla www (world wide web), può iniziare una rivoluzione in pochi secondi.
Composta mercoledì 2 febbraio 2011
Una rondine non fa né primavera né estate, ma se ha accesso alla www (world wide web), può iniziare una rivoluzione in pochi secondi.
Scrivere per me è arrivare al punto g delle mie emozioni. Muoio e rinasco mille volte tra parole e sentimenti fino ad un orgasmo letterario, anche senza essere poeta.
Avrei voglia di cambiare ruolo con mio padre almeno per un giorno e una notte.
The deep-feeling poet is he who, while doing his works, abandons the body, gets inspired by the words of the heart and writes them with freedom of soul.
Il poeta del profondo sentire è quello che, mentre crea un'opera, abbandona il corpo, s'ispira alle parole del cuore e le scrive con la libertà dell'anima.
I don't know whether I am a poet or not, but I'm quite sure that I write with the transparency of the soul and the emotion of the heart, and this is what motivates and stimulates my enthusiasm for writing with more confidence in myself.
Non saprei dire se sono un poeta o meno, ma sono abbastanza sicuro che scrivo con la trasparenza dell'anima e l'emozione del cuore, ed è questo che mi motiva e mi stimola l'entusiasmo per scrivere con più fiducia in me stesso.
Lottare contro l'amore è condannare il cuore a morire di fame.
Magari un giorno anche le cose che scrivo verranno lette come parole immortali, scritte da uno dei tanti poveri mortali aspiranti scrittori che ambiscono e sono in cerca dell'immortalità degli invisibili fili conduttori delle loro instancabili e fedeli penne.
Dormire in piedi è roba da pinguini; a testa in giù, da pipistrelli; ad occhi aperti, da serpenti; e seduti in parlamento, da parassiti succhiasangue.
La Chiesa dice che Pasqua significa "vita", ma quanti agnelli dovranno ancora essere sacrificati, cucinati e voracemente mangiati dai credenti cattolici affinché essi capiscano che questa barbarie vuol dire, invece, "morte".
Ho dentro di me sempre un po' di me stesso.