Scritta da: O. Radovicka
La solitudine è quel vortice spettrale che diventa multiforme laddove il respiro non si è sentito da solo.
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La solitudine è quel vortice spettrale che diventa multiforme laddove il respiro non si è sentito da solo.
Trovo la tristezza uno degli stati d'animo più sconfortanti che possiamo provare. La tristezza è una ragnatela abbandonata in cui muoiono resti di speranze. I giorni dell'abbandono sono sempre uguali, monotoni, granelli di una clessidra rimasti sospesi nel vuoto; in quei giorni nulla fa la differenza, e non riesci a comprendere perché la vita comunque continua.
L'amore è anche questo: quando il tempo passa e noi conserviamo la nostra diversità e, sentirci bene senza essere cambiati, ma terribilmente e fortemente ancorati.
I cervelloni raffinano idee, i cervelli ricoverano e analizzano i pensieri, e i cervelli piccoli ficcano il naso.
Le strategie d'amore e quelle di guerra hanno in comune una cosa: chi cede per ultimo domina. Tra le braccia di Venere, Marte mitiga il suo ardore.
Se non vai oltre, è come se scegliessi di vivere nei modelli di routine, e non sei altro che un peggior conservatore.
L'uomo, per la natura, ha bisogno di avere coscienza della propria dimensione. La sua l'arte è traiettoria agganciata nell'anima, messa nell'onda spettrale dell'orizzonte e spruzzata di pennellate che contengono segreti, delusioni e sogni.
Le idee che dominano il mondo sono sempre pensate nel buio, oppure sono germogliate sotto una lampadina da 40 watt. Il più delle volte l'illuminazione si è svegliata nella più grande disperazione, mentre si rema, con grinta, in un mare "gotico" di "perché".
Amo PensieriParole, perché rispetta i diritti d'autore. Mi colpisce Facebook, perché si appropriano dei pensieri altrui come se ci considerassero tutti copywriter; non supporto gli #hashtag di Twitter, perché usano quello "style short form" che mi ricorda i bigliettini che si usavano a scuola per copiare.
Ingiustizia sociale è anche questa: se dici con onestà "mi sento male", o becchi una bella indifferenza o ti rispondono: "no, non è vero." E, se ti metti a tacere abbastanza volte, puoi o stancarti di difendere i tuoi diritti e cedere o interiorizzare che sei veramente inferiore ad altro.