Donerò con molta gentilezza un grazie di cuore a chi riempirà le mie giornate di felicità e allo stesso modo lancerò, a tutti quelli che invece le renderanno insopportabili, un sonoro vaffanculo.
Composto sabato 23 luglio 2016
Donerò con molta gentilezza un grazie di cuore a chi riempirà le mie giornate di felicità e allo stesso modo lancerò, a tutti quelli che invece le renderanno insopportabili, un sonoro vaffanculo.
Una cosa ho imparato dalla vita: finché servi va bene, poi... addio!
Molti esibiscono la loro purezza d'animo, mentre in realtà dentro sono marci.
Se continui a farti ferire dagli altri, a fidarti di chi già ti ha deluso e insisti a perdonare sempre, sei masochista. Perciò quando tornano, mandali subito a quel paese senza tanti scrupoli.
Sarà difficile dimenticare il dramma che ha colpito il mondo intero, il clima surreale delle città silenziose e deserte, l'attesa interminabile del tempo per poter tornare presto alla normalità.
Riprenderemo la nostra routine, ma niente sarà più come prima.
Anche se il nostro modo di vivere è cambiato, non perdiamo mai la speranza che possa accadere qualcosa di bello ogni giorno.
Sono le piccole attenzioni di chi ci pensa al mattino, a migliorare le giornate e l'umore.
Da quando ho imparato a rinunciare alle aspettative, sto incassando meno delusioni.
Per tutte le persone che sono state uccise dalle bombe di questa guerra assurda, preghiamo, e che torni presto la pace. Amen.