Scritta da: Giuseppe Catalfamo
Sinonimi della parola Dio: ingeneroso, opinabile, maschilista, altero, vendicativo, prosopopeico, e infine da un'idea di Benigni "lussurioso"... siamo tutti figli suoi.
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Sinonimi della parola Dio: ingeneroso, opinabile, maschilista, altero, vendicativo, prosopopeico, e infine da un'idea di Benigni "lussurioso"... siamo tutti figli suoi.
La vita cominciò a germogliare nel tuo ventre, per sbaglio. Per errore perché non era amore, per sbaglio perché il tuo corpo non avrebbe dovuto annaffiare alcun fiore. Il tuo desiderio e la vita sono componenti che vincono sempre, così niente avrebbe più potuto recidere quel fiore che in te si formava. Avevi contro il corpo e la vita, gli affetti e gli sciacalli, ma di battaglia in battaglia facesti in modo che il condottiero della crociata fosti tu. L'eroe vittorioso. Avrebbe potuto non esserci se il più eroico condottiero della vita non si chiamasse "madre". Uomo non può capire, persino può pensare travisando la realtà, che l'atto d'amore più grande dell'essere umano possa chiamarsi egoismo.
In psicanalisi non ci facciamo mancar nulla. L'invenzione del secolo scorso è perfetta. Vorrei idealmente consegnare l'Oscar della medicina, ramo "effetti speciali" all'inventore della patologia battezzata "fobofobia".
Hai mai osservato
dall'alto la via principale d'una metropoli?
... e una colonia di formiche su un muretto di campagna?
Hai mai osservato
l'atteggiamento d'un sedicenne che vuol far colpo sulla coetanea?
... e un pavone che s'accende facendo la ruota?
Hai mai osservato
gli occhi lucenti di una madre che allatta il suo pargolo?
... e un fenicottero che col becco alimenta il pulcino?
Hai mai osservato
parlamentari e senatori che piglio assumono dai loro seggi?
... e dei maiali che mangiano in un porcile?
Che senso ha la vita,
cosa siamo, qual è il motivo della nostra esistenza,
perché questo calvario, forse siamo parte d'un sogno, d'un incubo,
o peggio siamo marionette d'un grande gioco.
Dobbiamo pensare, d'altronde credo sia verità inconfutabile,
che la nostra esistenza dura un attimo, la vita è solo il momento che stiamo vivendo; ora sto scrivendo, fra un secondo questo farà parte del passato dove materialmente non si può tornare, si può viaggiare in esso solo col pensiero, a volte fievole, moriamo rinascendo ogni attimo.
Che senso ha; stare nel bar, ascoltare musica, parlare con gli amici, lavorare, amare, tutte cose che nel momento danno piacere,
dopo non rimane niente, tutto parte del passato, è morto...
e il più delle volte non rimane nemmeno il ricordo.
Madre natura non produce né bruttezza né bellezza.
È l'osmosi fra cuore e mente che le creano.
La notte è solo il giorno un po' più scuro, ma la mente vede l'arcobaleno nella luna.
Non serve correre,
le gioie sono fra i passi,
il destino è sempre avanti.
I pensieri "intelligenti" andrebbero appuntati all'istante.
Sono talmente rari che non passeranno una seconda volta.
Caro Gesù Bambino,
avevo impugnato penna e calamaio per scriverti la letterina di Natale con anticipo avendo da porti un paio di quesiti sperando nel regalo di Tue risposte.
Lo farò più tardi, un lampo nei pensieri e vorrei io darti un consiglio.
Tu certamente conosci il documento "Crimen Sollicitationis" redatto l'anno della mia nascita (1962)
Che per vent'anni il capo della direttiva fu il capo odierno della Tua chiesa e nel 2001 ha emesso un secondo documento che non rinnova per nulla il primo, anzi.
Caro Gesù quindi non essendomi mai fidato dei tedeschi per lo più se confinanti con l'Austria, mi permetto di consigliarti d'indossare mutandine di latta nella mangiatoia.