Scritta da: Antonio Belsito
in Poesie (Poesie d'amore)
E sono brividi
lungo la tua dolcezza tornita
e sono sorrisi
turgidi
di vita
ed è allegria
di prosperosa sintonia
di focosa magia
di sospiri
e così via.
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E sono brividi
lungo la tua dolcezza tornita
e sono sorrisi
turgidi
di vita
ed è allegria
di prosperosa sintonia
di focosa magia
di sospiri
e così via.
Parole profuse
nel tuo cuore
quelle mie,
mentre incidono
le sue note dediche
nel tuo animo lene.
Poderosi suoni come
onde ammalianti per
conquistare e sorprendere
la tua blanda essenza,
solo ed unicamente
per decantarti
quanto il mio amore
quando intona
un sentimento,
possa essere magnetico
per attirati
nel mio vortice d'emozione,
solo ed unicamente
per decantarti
quanto il mio amore
quando respira una trepidazione,
possa essere sublime
se vissuto
solo insieme a te.
Io no, proprio non m'ero accorto
del tuo essere immobile.
Sotto l'influsso dell'amore,
agivo come in preda a un raptus.
E così, affannato e felice,
mi prodigavo in mille cose.
Mille dolcissimi pensieri,
mille progetti davanti agli occhi.
Ti vedevo con me in tutto.
Tu c'eri, con me, ovunque.
Tu eri il "sì" di ogni proposta.
Io no, proprio non m'ero accorto...
del tuo essere immobile.
Vorrei in questa notte nascondermi tra le tue braccia, ascoltare il tuo respiro farsi mio,
ma tu rimani lì accanto a me, assorto nei tuoi pensieri, nelle tue voglie rubate ad altri corpi.
Ed ancora una volta mi abbraccerò al cuscino imbottito dalla mia solitudine, dal mio dolore e
voltandomi rincorrerò il sonno di sogni lontani di una vita, che appartiene a un'altra me, ad un altro noi... e la notte scenderà a ricoprire parole, che non diremo mai più e ci cullerà verso un nuovo giorno, che avrà il sapore della nostra vita così ormai lontana, ma la speranza di quell'amore che possa rinascere.
3 Luglio è mattino presto e tutto tace
solo il canto delle cicale
come orchestra sinfonica
irrompe nell'assoluto caldo silenzio,
neanche il vento soffia per arieggiare
il disarmonico pensiero
che volteggia nella mente e nella
nostalgia che incombe
della tua mancanza.
Non si respira,
il sudore gronda sulla pelle
intrisa di essenza,
un'essenza che richiama e volge lo sguardo
ai ricordi che sobbalzano negli occhi
di parole che veleggiano
nel profumo di te impegnando l'anima
che sente e cerca il tuo volto,
il tuo nome in questa giornata estiva
dove tempo si ferma incastonato
tra mani che stringono e abbracciano
il vuoto.
La mente,
delinea i tratti del tuo essere,
appena son desta,
alle prime luci del giorno.
Ancora scarsamente affacciata alla realtà, ti scorgo da lontano, pensieroso,
in attesa.
Il tuo volto si distende,
alla mia vista,
smarrita ed insicura, ti sorrido con gli occhi ed il cuore.
Un leggero stormir di foglie, un garrir di rondini, ci rammenta la natura che dirompente esplode e ci avvolge.
Ancor alberga nei nostri cuori stanchi, primavera.
Un lampo anima il sopito ricordo di lei,
il colore sbiadito della maturità riprende forza,
il profumo dei sensi,
di lontana freschezza,
torna a diffondersi nell'aria di marzo e ci pervade intenso ed insperato.
Mi piaci quando ti guardi
allo specchio e sorridendo
smorfiosa ti diverti,
annuendo dolcemente.
E mentre ti descrivo
come un libro che racconta,
la canzone la nostra vita
ti giri… Sorridiamo
ci abbracciamo
per dirci ancora t’amo.
Desiderio e affetto
continua il nostro diario
quasi segreto,
per un amplesso di frasi
nuove dove ancora il tuo viso
mi commuove.
E tutt’attorno
a noi diventa bello.
Persino i nostri silenzi…
Ma so che tu mi pensi
e ispirandomi nuove rime
solo tu mi capisci
restando sempre amici.
Con te mi sono perso nel tempo
ti voglio ogni momento.
Osservo i tramonti con la luce del buio.
È un gioco
una guerra di colori.
Ma non placa la mia mente.
Non accarezza il mio cuore.
Si infrangono le onde
lasciando gocce di schiuma
anche nei miei pensieri
mentre in giardino
il ciliegio fiorito
perde i suoi frutti
arsi dal gelo.
La mia mente si trasforma
cupe figure
danzano intorno a me
senza volto.
Schernito e deriso
appoggio le mie mani
su queste pareti fredde
che odorano di muffa.
Non alzo la testa
non più.
Tutto è pesante.
Tutto è niente.
I pensieri si fissano al muro
come chiodi
mentre l'azzurro degli occhi
perde la luce.
Avvolto nel buio
rannicchio il mio corpo
con le mani sul viso.
L'ultima lacrima è scesa
senza far rumore
senza sapore
caduta su questo materasso
grezzo e ammuffito.
Le parole si tramutano in acqua
incapaci di dissetarmi
mescolandosi ai pensieri
fissati su queste pareti
affogando ciò che resta di me
e ogni mio sentimento
dove ormai ogni urlo
diventa una smorfia.
Ogni respiro è vano
se ogni battito
non scandisce il tempo.
Non c'è sospiro se il cuore è secco.
L'azzurro diventa grigio.
È tutto passato.
Gli ultimi attimi di una vita caotica
chiuso in questa stanza
fissando punti
che si disegnano
su questa fioca luce.
Ti amo quando, anche, ti vorrei diversa.
Ti amo quando stai male.
Ti amo quando stai zitta e piangi.
Ti amo quando sei stanca e quando sei allegra.
Ti amo quando sei sexy.
Ti amo quando sei sul divano, con felpa e calze.
Ti amo anche quando mi sfuggi.
Ti amo quando litighiamo.
Ti amo quando dormi ed io ti guardo senza toccarti.
Ti amo perché ti ho scelto.
Amarla, non amarla, questo è il problema...
Amare è complicato,
Quel continuo desiderio di volerla vedere felice, tutte le sue aspettative che non vuoi deludere.
Tante, le tue, che speri non vengano deluse.
Ma non amare... quanto è difficile non amare?
Combattere con se stessi per non inviare quel messaggio.
Costringersi a non pensarla, cercando nelle profondità della mente, continue, inutili distrazioni.
... e convincere il cuore...
convincere il cuore, quella è l'impresa impossibile.