Scritta da: Cleonice Parisi

Il figlio del niente (Il perdente)

Solleva il perdente
se ha il cuor sofferente,
è sempre pietoso
il vittorioso.

Ma se il perdente
è figlio del suo niente
usa la mente
stacca la corrente;

Non sprecar amore
per quel grezzo cuore
se è un perdente
deve a se l'inconveniente,
voleva poco da se stesso
e troppo dalla gente.

Solleva il perdente
se ha il cuor sofferente,
è sempre pietoso
il vittorioso.

Ma se tra le sue lacrime scorgi
che voleva solo appoggi
schiaccialo oggi
non aver indugi.

Chi misero di cuore è
della vita non sarà mai re.

Solleva il perdente
se ha il cuor sofferente,
solo se non è
figlio del suo niente.
Cleonice Parisi
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    Scritta da: Cleonice Parisi

    A voi studenti

    "Studere studere post mortem quam valere?"

    "Dopo la morte non saprei, ma qui vale tanto!"

    A voi popolo del domani
    a voi menti sapienti
    o ancor dormienti
    a voi studenti
    è tempo di proventi.

    Le vostre menti
    che siano ferventi
    e scalpitanti gli intenti
    al mondo siate attenti.

    Voi siete i vincenti
    abbracciate l'impresa
    voi che ne pagate già la spesa.

    Il doman vi aspetta
    nello studio crescete in fretta
    la sorte del mondo
    al vostro cor è stretta.
    Cleonice Parisi
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      Scritta da: Cleonice Parisi

      La primavera della giovinetta

      Uno strano sfarfallio
      sento dentro il cuore mio
      e persino l'appetito
      sembra essermi sparito.

      Oggi ho un aria assai graziosa
      assomiglio un po' a una rosa,
      e i colori che ho sul viso
      son accesi dal sorriso.

      Il tepore della sera
      già mi annuncia primavera
      e le rondini nel cielo
      ne cancellan il grigio velo.

      Da bambina a giovinetta
      la maglietta mi va stretta
      e persino i pantaloni
      non arrivano ai talloni.

      Ma questa primavera
      voglio essere sincera
      ricorderò per una vita intera.
      Cleonice Parisi
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        Scritta da: Cleonice Parisi

        Un Interminabile Festa

        La vita sarà un interminabile festa.
        Sia il servizio buono
        il piatto di tutti i giorni,
        la tovaglia ricamata
        quella dei giorni comuni;

        Nei bicchieri di cristallo
        mescerai la semplice acqua,
        e con le posate d'argento
        servirai l'umile insalata.

        È in te la giornata che accenderà tutte le altre.

        È tra le tua mani la fiamma che accenderà candela.

        La Vita sarà la tua festa
        quando il giorno comune
        si accenderà della tua voglia di vivere.

        Rendi la tua Vita un interminabile festa.
        Cleonice Parisi
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          Scritta da: Cleonice Parisi

          Non delude la gente

          Non delude la gente,
          dagli altri
          non aspettar niente;

          Per tempo infinito
          ho intuito e guarito
          il mio bimbo ferito,
          la sua fame latente
          e il suo eterno stringer niente;

          Non delude la gente,
          dagli altri
          non aspettar niente;

          Se ho fame ascolto la mia fame,
          se ho sete cerco nella mia sete,
          se ho voglia bevo dalla mia stessa voglia.

          Non delude la gente.
          Dagli altri
          non aspettar niente.

          Mi vesto del mio vestire
          non per apparire
          ma per far fluire
          il mio sentire.

          Non delude la gente,
          dagli altri
          non aspettar niente
          è in te la sola sorgente.

          Che ipocrita saresti
          se con stupidi pretesti
          la tua vita arresti.

          Non delude la gente...
          Cleonice Parisi
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