Scritta da: ELIO BLANCATO
Ciascuno di noi crea inconsapevolmente, nel bene e nel male, tutto ciò che gli serve per conoscere, per capire e per crescere.
Composta martedì 28 luglio 2020
Ciascuno di noi crea inconsapevolmente, nel bene e nel male, tutto ciò che gli serve per conoscere, per capire e per crescere.
Nella vita, tra gli innumerevoli percorsi a disposizione, si può scegliere il più corto o il più lungo, il più facile o il più difficile, ma la meta finale è una ed è sempre quella: la conoscenza.
Rimani ancorato al tuo progetto iniziale di vita. Più te ne discosti, più ti ritroverai insoddisfatto e infelice.
La sofferenza fisica, mentale o morale nasce molto spesso dallo scostamento esistente tra ciò che si sarebbe voluto fare e ciò che si sta invece facendo.
Non ci sarebbe più sofferenza nel mondo se ciascuno di noi facesse ciò che gli va di fare, rispettando però la vita e la libertà di ogni altro essere vivente.
Non restare prigioniera dei ricordi. La vita dà sempre nuove interessanti opportunità. Non indugiare. Coglile.
Non esiste un'unica visione oggettiva della realtà, ma un'infinità di visioni, tutte apparentemente reali, determinate dalla mente di ciascun essere vivente.
Perché si nasce? Per vivere, per crescere, per fare esperienze, per capire, per migliorarsi e... per accettare la presenza incombente della morte.
Siamo qui per compiere quel viaggio imprevedibile, meraviglioso ed evolutivo che si chiama vita.
Ciascuno di noi è creatore, e artefice, di tutto ciò che vede, che sente, che pensa e che prova dentro di sé.