Scritta da: Francescopaolo Calciano
in Frasi & Aforismi (Stati d'Animo)
A volte mi guardo allo specchio e vedo un involucro abitato da un estraneo.
Composta venerdì 9 dicembre 2011
Gli stati d'animo si possono decantare nel loro esser generali o entrando nello specifico. Sono il modo per far capire come ci si sente in ogni momento, perché poche parole possono fare la differenza. Attraverso queste pagine puoi leggere le migliori frasi e aforismi sugli stati d'animo. Se cerchi invece uno stato d'animo specifico tra felicità, tristezza, odio, perdono e molti altri, li troverai nella pagina con tutti gli argomenti.
A volte mi guardo allo specchio e vedo un involucro abitato da un estraneo.
I miei occhi catturano le immagini di un autunno sbiadito e di un inverno che desidera fare breccia sul suo cammino.
Piccoli passi stamani lungo una via solitaria in cerca di me... dentro il volto nascente di un 'alba ancora addormentata.
Gocce fragili di pioggia sul mio viso lo profumano del ricordo di te...
e piango lacrime che si nascondono con le gocce di pioggia...
Nel silenzio puro del mio osservare meditativo si trova quella correlazione infinita, quel potere illimitato dove tutto ha avuto origine, e dove le cose sono inseparabilmente collegate...
io te e la natura, da lontano tu mi vieni incontro...
Una donna, immersa nella lettura, potrebbe restare col sorriso sulle labbra in una casa in fiamme...
A volte sento il bisogno di scappare dal mondo e allora sparisco così bene, che perfino lo specchio fatica a catturare la mia immagine.
Spettri del passato si ripresentano sui nostri cammini, e c'invecchiano fra le sorti di un tempo immutabile, vietandoci una qualsiasi forma di progressione.
Non vivo in me stesso, ma divengo parte di ciò che mi circonda; e per me, i monti elevati sono un sentimento, ma il brusio delle città umane una tortura: vedo nulla di odioso nella natura, eccetto l'essere una maglia riluttante di una catena carnale, tra le creature collocato, quando l'anima può fuggire, e con il cielo, le vette, l'ansante pianura dell'oceano, o delle stelle, può unirsi, e non invano.
Ora mi ci vorrebbero un paio di scarpe, di quelle comode per girare il mondo, di quelle con la suola articolata tanto da restarci appiccicata la terra dei posti attraversati, così di terra in terra, di posto in posto porto con me un pezzo di ciò che è stato.
Non sempre chi scappa vuole essere inseguito. Non sempre chi si nasconde vuole essere trovato...
Dentro di me c'è una bambina arrabbiata che pretende un risarcimento.
Ho già pianto troppo ed ora ho gli occhi secchi. Ma insomma, le mie sofferenze non sono state vane, anzi mi hanno reso più forte... mi hanno portato a non arrendermi davanti agli ostacoli che vengono a crearsi lungo il tragitto della vita. Da ora in poi, dunque, basta con le lacrime e con le notti insonni!