È il tormento di questo amore
condiviso,
che gela il cuore mio,
in un immenso oceano di ricordi,
come un onda del mare che
rivolge un ultimo sguardo
ad una lacrima scesa
mentre in me, vive la
paura di perderti.
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È il tormento di questo amore
condiviso,
che gela il cuore mio,
in un immenso oceano di ricordi,
come un onda del mare che
rivolge un ultimo sguardo
ad una lacrima scesa
mentre in me, vive la
paura di perderti.
Lunghe le giornate,
quasi senza fine,
mentre
ne guardo la tua foto,
e mi manchi,
non dà pace all'anima
il sol pensier di te
attendo con
ansia il tuo ritorno,
un grido al vento,
un eco che arrivi a te
per dirti
quanto già mi manchi.
Alberi spenti
strade ghiacciate
forse del verde.
Berretti di lana
guance rossicce
forse del fuoco.
Così, il dolce inverno si risveglia,
fresco, giovane, umido,
come il fiore della Terra
con le sue scintille azzurre
che volano nella voce della pioggia.
Così la morte delle passioni
e dei miei baci bagnati dal dolore;
lontana da ogni confine
questo tempo mi assilla
e mentre dormo non sbocciano
farfalle dal mio sonno
così breve e tormentoso.
Mare mosso
capelli nel vento
forse freddo.
Sciarpe al collo
solitudine
è proprio inverno.
La notte sogno stelle brillanti
che all'improvviso si trasformano
in lucertole giganti,
nonché esseri mostruosi e ripugnanti.
La loro apparizione tanto disprezzo
che lentamente il piede m'accarezzo,
per sentire se quel sogno atroce
era veramente reale e feroce,
oppure si trattava solo di un'oppressione,
frutto della mia immaginazione.
Pensieri che vanno e vengono
e certe volte si spengono.
Sono come farfalle vaganti
che volano nel cielo brillanti.
Spesso sono raggiungibili
mentre altre volte incomprensibili.
Ogni tanto desideriamo la sparizione
per trovare una soluzione.
Delle volte ci indeboliscono
e spesso in difficoltà ci tradiscono.
Pensieri oscuri o chiari,
nei sogni ci trascinano in luoghi vari
e delle volte anche in guerre stellari.
Fiore che nasci nel mio giardino grazioso,
regalami la gioia di renderti prezioso.
Fino alla tua morte vorrei osservarti
e tutto il mio amore dedicarti.
Fiore rosso, blu e giallo tu mi ricordi
la bellezza del cristallo, basta graffiarlo
e quest'ultima sparisce, così anche
il tuo colore si ferisce.
Fiore dal profumo delicato,
nascosto in mezzo al verde prato,
tu conquisti il mio sguardo
rendendolo appassionato
e allo stesso tempo fortunato.
Odio quando sta in silenzio
senza dirmi niente.
Odio la sua freddezza
e quando è sospettoso.
Odio il modo in cui mi guarda,
sembra annoiato.
Odio la sua voce,
sia felice che triste.
Odio la sua buonanotte
perché sembra insignificante.
Odio persino come si veste,
è diverso dagli altri.
Odio la bocca, il naso,
i capelli, l'altezza.
Odio la sua assenza.
Ma sinceramente
odio il fatto che mi manca
più di chiunque altro.
Soprattutto lo odio perché
tutto ciò che odio di lui,
in realtà è amore.
Se vogliamo parlare d'amore
forse è meglio che ti metti in disparte
perché nella vita sei solo un attore
che cosa puoi dire di questa bell'arte
Io, forse potrei farti da maestro
per darti una via, per dirti la mia
ma cosa può dare un uomo inserito
se l'unico scopo è solo l'invito.
Non c'è mai abbastanza tempo,
disponibile
o godibile,
per pensare
e sicuramente per fare
ciò che ci rende più felici!
Da sempre,
il tempo rimane il bene più ricercato,
ma è paradossalmente quello più sprecato:
troppi lo pretendono
ma solo pochi lo concedono
con spontaneità,
spesso solo di pessima qualità
ed pure in limitata quantità!
Dalla nascita dell'umanità
Il tempo è stato
una delle più grandi contraddizioni
dato che troppi l'avevano considerato illimitato,
ma solo pochi avevano realizzato che era molto definito,
imparziale
e democratico
perché non aveva mai 'guardato in faccia nessuno,
era andato avanti per la sua strada
e non era mai tornato indietro
per chiunque!
Mi rendo conto,
che volendo di più dalla vita,
io non ho più tempo
per godere la mia esistenza,
allora,
anch'io sono costretto a fuggire
dalle mie assurde pretese
e non pensare
che sto perdendo tutto questo tempo
a riflettere sul significato del tempo!
Stamattina sono stata al mercato
e ti ho cercato.
C'erano i vestiti e le scarpe,
ma tu non c'eri.
C'era il formaggio e il pane,
ma tu non c'eri.
C'era il pesce e la carne,
ma tu non c'eri.
C'erano la musica e i ballerini,
ma tu non c'eri.
C'era il denaro e la voglia di spenderlo,
ma tu non c'eri.
C'erano i libri e i venditori,
ma tu non c'eri.
C'era tutto il mio amore,
ma tu non c'eri.