Poesie personali


Scritta da: L. Orlandi
in Poesie (Poesie personali)

Fatale

Attesa dell'ineluttabile
nei miei sogni incontro.

Certezze, premonizione, paura dell'ignoto,
idee confuse sfiorano la mente,
triste malinconia pervade l'anima,

non ti aspetto ma sei qui,
ti abbraccio per poco,
l'ora ti attende e oltre
il cancello severi giudizi.

Eredi eterne, dolci sorrisi,
forti strette nell'addio.

Rimango sull'uscio,
osservo stupita esultanza molesta.
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    in Poesie (Poesie personali)

    Eteroateologie

    Stravaganti, avari o generosi di luce
    edaci passano giorni e anni:
    consultare l?'anagrafe non occorre
    tutti, chi più e chi meno,
    siamo già vecchi o stiamo invecchiando
    Se non si incaglia il grilletto
    a turno, fissati dal mirino,
    prima o poi per mano dell'?ineluttabile
    ignari o consapevoli
    a caso, finiremo nella fossa buia.
    Nessun veliero in falle tra scogli o dune
    sfugge alla veemenza della bufera
    non vi è insetto caduto nella ragna
    che si salvi dal suo banchettatore.
    Il significo, per i non dormienti, è lampante:
    nessuna panzana assolve un assassino
    e tutto è un?immanenza crudele.
    Così prescritto e voluto da entità supreme
    di lutti si drappeggia la vita
    il prodigio o la farsa buffa
    inevitabilmente hanno il loro epilogo
    un destino si completa e labbra si chiudono.
    Stecchiti dall'?ineluttabile
    (molti lo credono) per una spera d?eterno
    forse spicca l?anima un volo.
    Per me, miscredente irriducibile
    non vi è imbroglio ultraterreno:
    scoccata l?ora temuta, interiti
    senza sapere come e perché
    dagli essenti si dispare.
    Sapessimo almeno chi fronteggiare
    per evitarlo: ah che ci regala il fato!
    Vero è: opinabile o meno che sia
    la materia è vittima dell?'immateria!
    La turgida bolla multicolore si sgonfia
    nel nulla esplode il niente che la riempie!
    Sapessimo almeno il movente
    di chi impietoso e instancabile
    vite prima partorisce e poi sopprime:
    si nasce e si muore, senza una ragione
    e terra bruciata è ogni spiegazione.
    Senza prove tangibili di colpevolezza
    tutto è archiviato e messo a tacere
    a nulla vale rifare una nuova istruttoria
    il caso è chiuso e a nulla varrebbe fare ricorso.
    Composta lunedì 24 ottobre 2011
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      Scritta da: Franco Mastroianni
      in Poesie (Poesie personali)

      Il percorso stabilito

      Trovo a volte... scorciatoie che ancor mi ricordo bene
      quelle che prendevo un tempo per non fare tardi a scuola
      quelle che servivano al mio essere puntuale
      e a non consumar la suola

      quelle che se avessi preso un metro e misurato
      non avrebbero scartato neanche un passo
      dal percorso stabilito

      quelle che tornando a casa diventavano domande
      senza mai trovar risposte

      ma da dove sei passato... guarda come hai le scarpe.

      Prendo ancora scorciatoie quelle che... ho ancora in mente
      danzo ancora tra i ciliegi ascoltando la natura
      e ogni tanto mi riposo
      steso all'ombra dei covoni... quelli... fatti con le forche.

      Riapro gli occhi sto bene... ma ho ancor... le scarpe sporche.
      Composta martedì 25 ottobre 2011
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        Scritta da: Nino Raf. Giuffré
        in Poesie (Poesie personali)

        Ali di angelo

        Nella notte de' cristalli che vanno
        A pezzi, i sogni, ancora, volano
        in cielo con ali di rondine.
        Ho cercato d'amarti come le radici
        D'una quercia, il fiume che cinge
        Con calore, ma tu sempre andavi via.

        E non importa quante nuvole tu
        abbia sottratto alle mie speranze:
        T'amerò come un angelo perduto
        Nei tuoi occhi e, timido ti sposa.
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          Scritta da: Stefano Medel
          in Poesie (Poesie personali)

          Onirico

          Dormo,
          occhi chiusi,
          il sonno mi ha accolto
          finalmente,
          sono
          nel dominio di morfeo,
          nel suo mondo,
          i suoni sono lontani,
          non sento niente,
          sogno ricorrente,
          inseguo
          pensieri a casaccio,
          buttatti nella mente,
          come tanti pezzetti di carta
          scritti,
          d'una tombola;
          faccio diversi sogni,
          situazioni,
          idee,
          la mente vaga
          a tentoni;
          quando sto per realizzare un sogno,
          e sto vincendo,
          l'incubo finisce,
          e riemergo,
          sotto il pelo dell'acqua
          della realtà,
          sono vicino a svegliarmi,
          socchiudo le palpebre,
          è giorno,
          orologio,
          sveglia,
          me lo conferma,
          è giorno,
          giorno.
          Composta domenica 23 ottobre 2011
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            Scritta da: geggio
            in Poesie (Poesie personali)

            Evidentemente assente

            Bugiarda hai bevuto
            mentendo ai fatti
            sei arrivata da me

            incapace di dare spiegazioni
            lo sguardo abbassato
            energia spenta

            persa

            tra quattro mura ammuffite
            sapori di colore
            sfumano dal nero al grigio
            annuso il tradimento

            sei un incapace

            perdere tutto in un secondo in un attimo
            per un gesto

            i tuoi amici sono i tuoi amici
            gran belli amici ti rispondo allora,

            io preferisco viaggiare da solo
            almeno vado sul sicuro

            ti lascio
            ti voglio tradire sono sincero

            voglio fottere il tempo, voglio fottere il mio futuro

            non ti meriti altro
            giunto
            capolinea...

            inizio un nuovo percorso.
            Composta domenica 23 ottobre 2011
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