Il giudizio altrui sa essere uno strumento di controllo assai pericoloso.
Composta sabato 6 agosto 2011
Il giudizio altrui sa essere uno strumento di controllo assai pericoloso.
È bello quando, insieme alle labbra, sorridono anche gli occhi.
Chi decanta, a parole, la propria personalità forte, probabilmente ha solo un carattere di merda.
Siamo naturalmente predisposti a portarci dentro chi ci regala un'emozione autentica, sincera e profonda, a prescindere dal modo in cui ciò si verifica. Ecco perché dobbiamo impegnarci a essere portatori sani di luce. Nelle persone che incontriamo durante il tragitto, nei pezzi di vita che condividiamo con gli altri, lasciamo un buon ricordo di noi. Questa è una delle cose migliori che possa capitarci.
La passione è il motore reattivo della mente, il linguaggio dell'anima, l'essenza della nostra esistenza; chi non ha e non coltiva passioni, vive soltanto a metà.
Ancorarsi con troppa risolutezza al passato è il miglior modo per non progredire.
Non bisogna mai accontentarsi delle briciole, soprattutto quando si tratta di sentimenti.
Non ho più voglia di ascoltare chi non ascolta me nel momento del bisogno. E non si tratta di ripicca, ma di puro e semplice disinteresse.
Persino un realista, quando dorme, può sognare.
Chi è distratto agli altrui silenzi, solitamente è disattento anche alle altrui parole.