Palazzo del tempo
Con le pietre del passato,
un palazzo va costruito.
Di giorno in giorno.
Per poi in futuro,
dalla torre più alta,
poter toccare il cielo
e fondersi con l'infinito.
Composta mercoledì 7 novembre 2012
Con le pietre del passato,
un palazzo va costruito.
Di giorno in giorno.
Per poi in futuro,
dalla torre più alta,
poter toccare il cielo
e fondersi con l'infinito.
La vita è sempre bella comunque!
Anche quando ti sentirai dentro a un vortice
di grande dolore e la tua anima
avvolta nell'ombra dell'oscurità.
Vivere!
La vita è sempre bella comunque!
Anche quando ti sentirai perso e
vagabonderai nella nebbia di ogni dove
quando il tuo cuore spezzato sarà.
Vivere!
La vita è sempre bella comunque!
Anche quando feriranno il tuo dolore
calpestando la tua dignità,
i tuoi sogni e ogni speranza svanirà
quando la gioia negli occhi
della sconfitta vedrai.
Vivere!
La vita è sempre bella comunque!
Anche quando un giorno tra
sofferenza, sconfitte, dolore,
un volto segnato e stanco
nello specchio del tramonto
davanti a te non riconoscerai.
Vivere!
La vita è sempre bella comunque!
Anche quando in fondo al tunnel
una piccola lucina lontana lontana vedrai
vacci incontro, non ti abbattere
e continua a camminare, lotta!
Perché quando meno te l'aspetti
quella piccola luce "il sole" per te diverrà.
Vivere!
Se apro le vele,
se lascio il vecchio porto
ove l'onda batteva amica
e le nuvole quiete
guardavano il mio piacere,
navigherò nuovi mari
e tempeste novelle nel cuore.
Atti e passi in nuove vite
sperando di tornare a casa.
Carissimo,
inutile dirti che non ho una valida scusa
per essermi dimenticato di te
e del giorno che oggi effettivamente è:
oltre ad essere il primo di novembre,
il giorno di Ognissanti,
è anche quello del tuo compleanno,
perciò non ti considerare sfortunato
che nessuno ancora beatificato
anzi sei già sulla buona strada
per diventare un vecchio santo!
Scherzi a parte,
carissimo,
mi devi davvero scusare,
non volevo farti arrabbiare,
ma di questi tempi
non sono più dove sono girato;
ti prego di non chiedermi il perché
perché non saprei risponderti alla domada
manco a quella banale di come mi chiamo!
Negli ultimi tempi,
mi sento così stordito dagli eventi
che mi sono dimenticato
che tu sei sempre la persona
più importante della mia vita:
a te devo l'espressione
della mia personalità,
non solo della mia originalità,
o della mia sensibilità,
ma anche della mia spirituale nobiltà
che mi hanno reso un tipo così speciale!
Non ti devi mai dimenticare,
carissimo,
specialmente in questi tuoi giorni oscuri,
quando non vedi la Luce all'orizzonte,
non devi sentirti uno dei tanti perdenti
che non riesce ad essere felice
perché non capisce
il Grande Piano Divino
che il Signore ha in mente
per tutti noi!
Ti devi ricordare che tu conti,
sempre...
per Lui
e per tante altre persone
che ti stimano
e che ti amano
proprio come me...
la tua Anima!
Pensieri allontanano amore andato,
pensieri avvicinano amore avuto.
Silenzi bruciano negando,
desideri "vivi" scivolano
morendo in silenzio,
desideri "finti" scivolano
pagando con dolore.
Le trame si scuciono
sdrucendo affetti antichi,
si rattoppano in nuove vite.
Ed il vuoto ancora resta,
per un tempo.
La vita non è un gioco,
la vita è un dono prezioso
abbine cura.
la vita una ricchezza,
fanne tesoro
la vita è amore,
abbraccialo
la vita è un mistero
scoprila.
Se avessi un'altra
vita davanti.
guarderei più albe,
se solo avessi un altra vita.
sorriderei di più.
se solo avessi un altra vita,
non la cambierei con
quella di adesso
rifarei tutto lo
stesso!
E quando quel
linguaggio muto
era per noi,
e quando preferivi
non ascoltare,
o forse era più facile
far finta di non capire,
non vedere,
e quando silenziosa
ti guardavo,
tu silenzioso
con gli occhi in giù,
non avevi parole,
allora io capivo
che non avevi l'anima
di chi sà ascoltare.
Eravamo
noi,
un sogno di una favola
la favola di quelle che
hanno sempre un lieto fine
almeno lo pensavo
ci credevo davvero.
poi nulla
null'altro che un
castello di sabbia
svanito con un onda
eppure eravamo noi.
io e te
la nostra favola
svanita nelle onde del mare
persa in un oceano di incertezze.
È un comportamento demente,
che nella loro mente,
le persone pensano sempre
di avere ragione!
È sottinteso,
che nella loro logica,
le persone credono che qualsiasi stupidità
sia solo corretta,
o peggio ancora,
perfetta!
È sorprendente
che l'opinione della gente
può essere democratica
e prevalente
ma che tu,
come un libero pensatore,
non ti può permettere
nemmeno di scherzare
sullo status quo
del pensiero dominante!
È evidente
che contestare
l'opinone generale
non è consigliato
da nessuno,
anzi è severamente
vietato
dall'opinione comune,
come se il tuo pensiero
fosse la nuova eresia
nel nostro nuovo mondo,
stereotipato,
e così uniformato
ai dogmi della nuova Inquisizione
dove la maggioranza di regime
in questo mondo del noi,
omogeneizzato,
non permette
al pensiero del io,
personalizzato,
di esistere!