Poesie personali


Scritta da: LaStepix
in Poesie (Poesie personali)

Amore&Psiche

Cos'è l'amore?
È un sentimento!
Cos'è un sentimento?
È un'emozione!
Cos'è un'emozione?
Non c'è definizione.
La senti inaspettatamente,
Arriva senza annunciarsi.
E questo spesso provoca dolore.
Un'emozione è breve,
Arriva e va via.
E l'amore allora è un'insieme di emozioni?
Si!
Ecco perché fa tanto male!
Perché è un'continuo andare e venire.
Incessantemente!
Non sempre...
A volte, ma solo raramente,
l'amore è costante.
Si può provare un'emozione costante?
Si!
E come si fa?
Ecco è questo il vero problema!
Arriva, non lo si crea,
Arriva e basta.
Non bussa alla porta,
non ti manda un messaggio,
non si fa annunciare!
Arriva inaspettatamente.
Come un'ospite inatteso,
a volte addirittura indesiderato!
Non ti da il tempo di pensare!
Se sei impreparato a quella visita
non ti aspetta!
Arriva e se ne va!
E non puoi neanche star li ad aspettare,
a cercare, perché altrimenti non arriverà!
Che fregatura allora è l'amore!
E già!
È la fregatura più grande,
perché se non riesci ad afferrarlo in tempo
ti strazia e se ne va!
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    Scritta da: Stefano Medel
    in Poesie (Poesie personali)

    Sole novembrino

    Sole novembrino,
    che butta luce in casa,
    e ti torna la speranza e il sorriso,
    sembra una specie di primavera,
    e sei rincuorato un po',
    rumori del mattino,
    un auto passa,
    colpi lontani,
    di muratori;
    e pensi a lei,
    al suo viso,
    e tutto ti manca,
    in questo silenzio
    del mattino,
    che ti fa volare col
    pensiero sino a
    lei,
    lontana,
    laggiù;
    il telefono tace,
    non ti parla,
    non sai niente.
    Composta martedì 6 novembre 2012
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      Scritta da: Debora Guerriero
      in Poesie (Poesie personali)

      Sgretolata sarò

      Ho sentito il silenzio urlare
      "torna, torna".

      Come spiegargli che ora non posso,
      che la vita mi impone altri percorsi.
      Come dirgli che ora devo restare
      in mezzo al caos che non mi appartiene.

      Datemi parole che non si possano sentire,
      datemi lacrime che non sappiano di sale,
      datemi carezze che sappiano placare
      il vento rovente che mi trascina
      verso la dimora della mia anima.

      Non urlare così forte...
      non far tremare le mie fondamenta
      perché questa casa sta già crollando
      e presto sabbia sarò, sì, per te
      mio amato deserto.
      Composta giovedì 2 agosto 2012
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