Poesie personali


in Poesie (Poesie personali)

La mente, il corpo, il buttar fuori

Pensare,
scrivere
è un po' come pisciare,
pisciar parole.
A volte troppe,
a volte niente,
oppure scappano
all'improvviso.
Pisciarsi addosso,
è parlarsi addosso.
A volte le trattieni,
e scappano,
oppure la trattieni
per ore ed ore
e non trovi la penna,
il posto giusto,
ed allora fine,
hai perso un'occasione.
A volte scrivi ad un muro,
come se ci pisciassi,
con un pennarello diverso,
o vicino a un lavandino.
A volte ha un senso
altre un sesso,
altre volte
non sembrano neppure tue.
La sola differenza
è che le parole salgono,
ed il piscio scende.
Composta giovedì 23 agosto 2012
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    in Poesie (Poesie personali)

    Prima visione

    Che bel viaggio,
    breve,
    intorno a casa,
    invece che andare sulla luna.
    Fermarsi alla prima stazione,
    entrare dentro quei film
    dove vincono sempre i migliori
    ed i peggiori pagano,
    in quei film romantici
    o leggeri,
    con belle atmosfere,
    musiche che accompagnano,
    la storia.
    Ed alla fine uscire,
    tornare verso casa,
    sotto il buon effetto
    di quella medicina
    che chiamano illusione.
    Composta giovedì 23 agosto 2012
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      in Poesie (Poesie personali)

      La vita secondo desiderio

      Mi vedo intorno,
      vedo me
      come se tutto fosse specchio.
      E vivo la mia vita
      nel riflesso,
      vita a puntate
      vita di successo,
      sempre da vincitore.
      Percorro il tempo
      e vinco ogni battaglia,
      stando qui disteso
      nella mia magia.
      Nel guscio per il mio giacere,
      corazza per il mio corpo,
      nave per il navigare,
      o mare aperto.
      Il mio letto da oppio,
      lui tollera il mio peso
      ed il mio pensare
      il mio sognare,
      mi culla,
      è accomodante,
      sa come vorrei la vita
      e me la dà,
      fino a domani.
      Composta giovedì 23 agosto 2012
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        in Poesie (Poesie personali)

        Lo spettatore infelice

        Io non mancavo mai.
        Stavo in piedi,
        in fondo alla gente,
        confusi fra i tanti altri,
        finto spettatore.
        Ero a vederti,
        quando ballavi sui tavoli,
        uscivi dalle torte
        alle feste dei ricchi,
        o danzavi con i veli
        nei locali di lusso.
        Io non mancavo mai,
        per starti vicino,
        per gelosia,
        per star male.
        Ora sto qui,
        confuso fra i nessuno,
        col cuore assassinato
        ma costretto a vivere.
        Composta giovedì 23 agosto 2012
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          in Poesie (Poesie personali)

          La santa del paese

          Fiera del sud.
          Fiera di parole,
          fiera d'incontri,
          fiera di sole,
          suoni e caramelle,
          fiera di appuntamenti
          pubblici
          o segreti
          ancora per poco.
          Fiera di suoni ed odori.
          Volti lo sguardo dal futuro dei bimbi,
          futuro da inventare,
          e ti ritrovi nel passato,
          povero e migliore,
          il presente,
          forse è meglio lasciarlo stare.
          Composta giovedì 23 agosto 2012
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            in Poesie (Poesie personali)

            la sentinella al nulla

            Mi sfiora il vento leggero,
            su questo colle basso,
            senza alberi ne macchie.
            Se sto insieme a nessuno
            mi conosco un po' meglio.
            Qui la notte fa freddo,
            ma fa freddo ovunque,
            il che non consola,
            ma rende la cosa
            una cosa normale.
            Inizio a pensare.
            Domattina,
            quando mi alzerò da questo masso sedile
            saprò con certezza
            se la notte è stata fredda o no.
            Composta giovedì 23 agosto 2012
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              in Poesie (Poesie personali)

              Una lettera senza destinatario

              Ti scrivo solo un saluto.
              Il resto da dirti
              lo tengo per la prossima volta,
              la prossima lettera,
              ma non ne sono tanto sicuro.
              Meglio che dica
              che lo tengo per me.
              Quando avrò
              qualcosa da aggiungere
              ai pochi saluti di adesso,
              o alle cose che tengo per me,
              lo farò,
              le scriverò,
              se avrò ancora inchiostro per te.
              Composta giovedì 23 agosto 2012
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                Scritta da: Stefano Medel
                in Poesie (Poesie personali)

                ascoltare il silenzio

                Silenzio,
                cerco solo silenzio,
                nella mia vita,
                nel mio giorno;
                ascoltare il vento
                che scuote le foglie,
                e muove il bucato,
                e fa rotolare i pezzi di carta;
                ascoltare il suono mesto d'una campana,
                il battito d'un cancello
                che si richiude;
                silenzio,
                per pensare,
                per meditare,
                ascoltare il silenzio,
                pensare con calma,
                rincorrere i sogni,
                e mille idee;
                pensare all'amore,
                ad un sentimento,
                alle cose belle della vita,
                alle cose positive della giornata,
                e buttare via tutto il resto,
                il ciarpame e la tristezza;
                non ascoltare nessuno,
                solo il silenzio,
                e la propria vita.
                Composta giovedì 23 agosto 2012
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                  Scritta da: Susan
                  in Poesie (Poesie personali)

                  A cosa servono le ore

                  A cosa servono le ore
                  noi siamo, noi eravamo,
                  e noi saremo per sempre la
                  meraviglia delle meraviglie, della vita,
                  ed allora io mi siedo sulle ginocchia della vita,
                  e le parlo e parlo aspettandone le
                  risposte aspetto ed aspetto e le
                  parlo e lei sembra non
                  ascoltarmi eppure resto li
                  sulle sue ginocchia,
                  alzando gli occhi al cielo chiedo,
                  da sola io con la la vita
                  e con quel cielo che
                  sembra così bello vita a cosa servono le ore?
                  a cosa serve il tempo?
                  ed aspetto aspetto l'unica risposta che chiedo
                  che senso ha la vita?
                  l'unica risposta che non vorrei è
                  SILENZIO!
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