Scritta da: Silvia Nelli
Sono certa che se mi dai la tua mano e stringi forte la mia ce la possiamo fare.
Composta domenica 18 marzo 2012
Sono certa che se mi dai la tua mano e stringi forte la mia ce la possiamo fare.
Sei stato quel "Qualcosa" di importante. Sei stato il mio punto di riferimento. La mia ancora di salvezza. Sei stato il sogno e la realtà migliore. Sei stato il tempo speso meglio. Un tempo ormai finito, perché "sei stato" e non sarai mai più...
A te, si dico proprio a te; a te che non sai un cazzo di niente, a te che mi guardi, mi lisci ma nemmeno sai cosa sia voler bene a qualcuno, tenerci davvero. A te che non hai capito un cazzo di me e lo dimostra il fatto che se tu avessi capito qualcosa non avresti fatto 2 volte lo stesso errore. A te, che tanto parli, lasci spazio a parole di sentimento e di valori, ma poi le lasci scorrere nel tempo e morire senza fatti e nel silenzio. A te a cui l'unica cosa che ora mi viene di dirti è: "vai a fare in culo, e restaci!
Molte persone pensano di essere furbe e di poter conquistare il mondo con la loro grandissima "Faccia da culo"! Beh, se vogliamo dirla tutta la faccia da culo so averla pure io! Non amo giocare con i sentimenti, non amo fingere né usare le persone per scopi personali. Non amo l'opportunismo e l'ipocrisia... Ma lasciatemi dire che se voglio arrivare a smascherare tutto questo in qualcuno so indossare le parti di una perfetta "Faccia da culo"!
Ciao, mi chiamo "amore" e so che non mi credi più. So di averti deluso e dimostrato che spesso non regalo gioia ma dolore. Io non so perché di me si fa tanti usi diversi; c'è chi mi accetta così semplicemente per quello che sono, chi mi rispetta e purtroppo c'è chi mi usa e mi getta. Non posso prometterti che non ti imbatterai mai più in un falso che usa il mio nome per arrivarti al cuore e poi spezzartelo, ma posso solo pregarti di non smettere di cercarmi, di credere nella mia esistenza! Ti giuro anima delusa che in qualche parte del mondo, in un angolo nascosto, sotto milioni di lacrime io sto proprio cercando te! Te così come sei, te che cerchi disperatamente me così come sempre mi hai sognato!
Eccolo quel momento magico in cui tutto sembra diverso, in cui adesso prenderei una, dieci, mille strade solo per raggiungerti e dirti che sei la cosa più bella che mi sia capitata.
Ci ho messo tempo per dirti addio, ma poi ho capito facendomene una ragione che non si può dire addio a qualcosa che non è mai iniziato veramente; che non è mai diventato "noi"!
Per quanto male possa avermi fatto il vederti andar via sei comunque la cosa più bella che ho vissuto.
Ti ho cercato tanto esattamente come tu cercavi me. Non era facile incontrarsi, quasi impossibile. Però il destino ogni tanto decide di tenderti la mano. Ed eccoti qua, eccoci qua.
La mia domanda più frequente è: "perché"? Perché esisti, perché respiri, perché rompi i coglioni! Ecco: perché!?