Poesie d'Autore migliori


Scritta da: Ale2191 Cesura
in Poesie (Poesie d'Autore)
Pericoloso e tenero
il volto dell'amore
m'è apparso la sera
d'un lunghissimo giorno
Forse era un arciere
con l'arco
o un musicante
con l'arpa
Non so più
Non so niente
La sola cosa che so
è che mi ha ferita
forse con una freccia
forse con una canzone
La sola cosa che so
è che mi ha ferita
ferita al cuore
ferita per la vita
E brucia come brucia
la ferita dell'amore.
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    Scritta da: Sonia Dem.
    in Poesie (Poesie d'Autore)

    La chiesa del silenzio

    La più bella Ave Maria, l'ho cantata in una chiesa vuota...
    su un altare profumato di mimosa...
    mentre evocavo pensieri
    e cingeva desideri.

    E ho cantato di me nel silenzio...
    forgiando autunni in un cielo immenso...

    e pregavo di appassire...
    come foglia che cade dal ramo...
    per non sentire t'amo, dalla bocca di nessuno...
    "Nessuno che non fosse lui che Amo".

    La più bella poesia...
    l'ho scritta in mezzo a un rovo
    tra le sbarre di un dolore lacerante più del fuoco,
    consumato a poco a poco...
    dentro i margini di un giuoco.

    E tremavo di malinconia...
    usignoli e falchi portavano via la storia mia...
    "Occorreva un grande amore per amarci"
    l'abbiam Fatto...
    ora cosa resta alle mie ore...
    in questo lento naufragare del mio cuore!
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      Scritta da: Eclissi
      in Poesie (Poesie d'Autore)

      Temporale

      Nella montagna nera
      il torrente delira a voce alta
      a quella stessa ora
      avanzi tra precipizi
      nel tuo corpo sopito
      Il vento lotta al buio col tuo sogno
      boscaglia verde e bianca
      quercia fanciulla quercia millenaria
      il vento ti sradica e trascina e rade al suolo
      apre il tuo pensiero e lo disperde
      Turbine i tuoi occhi
      turbine il tuo ombelico
      turbine e vuoto
      Il vento ti spreme come un grappolo
      temporale sulla tua fronte
      temporale sulla tua nuca e sul tuo ventre
      Come un ramo secco
      il vento ti sbalza
      Nel tuo sogno entra il torrente
      mani verdi e piedi neri
      rotola per la gola
      di pietra nella notte
      annodata al tuo corpo
      di montagna sopita
      Il torrente delira
      fra le tue cosce
      soliloquio di pietre e d'acqua
      Sulle scogliere
      della tua fronte passa
      come un fiume d'uccelli
      Il bosco reclina il capo
      come un toro ferito
      il bosco s'inginocchia
      sotto l'ala del vento
      ogni volta più alto
      il torrente delira
      ogni volta più fondo
      nel tuo corpo sopito
      ogni volta più notte.
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        Scritta da: Donatella
        in Poesie (Poesie d'Autore)

        Guarda l'alba

        Già natale il tempo vola,
        l'incalzare di un treno in corsa,
        sui vetri e lampadari accesi nelle stanze dei ricordi,
        ho indossato una faccia nuova,
        su un vestito da cerimonia
        ed ho sepolto il desiderio intrepido di averti a fianco,

        Allo specchio c'è un altra donna,
        nel cui sguardo non v'è paura
        com'è preziosa la tua assenza
        in questa beata ricorrenza,
        ad oriente il giorno scalpita non tarderà...

        Guarda l'alba che ci insegna a sorridere,
        quasi sembra che ci inviti a rinascere,
        tutto inzia,
        invecchia,
        cambia,
        forma,
        l'amore tutto si trasforma
        l'umore di un sogno col tempo si dimentica...

        Già natale il tempo vola,
        tutti a tavola che si fredda,
        mio padre con la barba finta
        ed un cappello rosso in testa
        ed irrompe impetuosa la vita, nell'urgenza di prospettiva

        Già vedo gli occhi di mio figlio
        e i suoi giocattoli per casa,
        ad oriente il giorno scalpita,
        la notte depone armi e oscurità...

        Guarda l'alba che ci insegna a sorridere,
        quasi sembra che ci inviti a rinascere,
        tutto inizia,
        invecchia,
        cambia forma,
        l'amore tutto si trasforma,
        persino il dolore più atroce si addomestica,
        tutto inizia,
        invecchia,
        cambia,
        forma,
        l'amore tutto si trasforma,
        nel chiudersi un fiore al tramonto si rigenera...
        Composta venerdì 18 marzo 2011
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          in Poesie (Poesie d'Autore)

          Upupa, ilare uccello calunniato

          Upupa, ilare uccello calunniato
          dai poeti, che roti la tua cresta
          sopra l'aereo stollo del pollaio
          e come un finto gallo giri al vento;
          nunzio primaverile, upupa, come
          per te il tempo s'arresta,
          non muore più il Febbraio,
          come tutto di fuori si protende
          al muover del tuo capo,
          aligero folletto, e tu lo ignori.
          Composta giovedì 7 luglio 2011
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            in Poesie (Poesie d'Autore)
            Se ieri la tua testa ancora bruna
            era come i capelli dell'amata
            la cui dolce figura di lontano
            silenziosa m'accenna, ecco le vette
            grigio argentea ti segna ora precoce
            la neve che la notte tempestosa
            ti traboccò sulla riga. Ahi gioventù
            che la vita congiunge così stretta
            alla vecchiezza, come un sogno
            mutevole congiunse ieri ed oggi.
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              Scritta da: Andrea De Candia
              in Poesie (Poesie d'Autore)

              Toeletta

              La triste toeletta del mattino,
              corpi delusi, carni deludenti,
              attorno al lavabo
              il nero puzzo delle cose infami.
              Oh, questo tremolar di oscene carni,
              questo freddo oscuro
              e il cadere più inumano
              d'una malata sopra il pavimento.
              Questo l'ingorgo che la stratosfera
              mai conoscerà, questa l'infamia
              dei corpi nudi messi a divampare
              sotto la luce atavica dell'uomo.
              Composta venerdì 27 marzo 2015
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