Poesie personali


Scritta da: geggio
in Poesie (Poesie personali)
Tutto ciò nasce dalla voglia di soldi
i soldi vanno e vengono
farne è difficile
la fortuna non basta alcune volte

vi guadagno duramente
vi perdo scioccamente

il ricco vive ma è depresso

io mi mangio una succosa mela

il resto viaggia nell'aldilà

testa alta e un gran sorriso
il successo voglio
la matita segnerà la mia strada e
la mia mano mi riempirà lo stomaco

attendi
sto arrivando mondo.
Composta giovedì 20 ottobre 2011
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    Scritta da: Danut Gradinaru
    in Poesie (Poesie personali)

    Vieni amore!

    Vieni amore!
    Vieni a riempire questo vuoto profondo
    che mi fa addormentare tra le righe.
    Tu che sei la mia vita, il mio dono,
    la mia passione.
    Sei l'anima...

    Vieni amore!
    Vieni per il nostro viaggio così innocente,
    così tenero che non può aspettare; non può tacere.
    L'attesa è un lungo tunnel verso la luce
    ed io ti chiamo
    con l'anima...

    Vieni amore!
    Vieni a sentire il dolce canto della felicità.
    Cantarlo insieme nota per nota,
    parola per parola, rima per rima.
    Unite, le nostre voci
    invocheranno te...

    Vieni amore!
    Vieni nelle notti di luna piena.
    Riflettere insieme sullo specchio del lago.
    Come due cigni bianchi in un solo abbraccio,
    tanto desiderato
    di un unico amore...

    Vieni amore!
    Vieni con me!
    Ed io sarò il tuo schiavo.
    Svuoterò l'universo per restare con te.
    Immortalati per sempre
    nell'amore eterno...
    Composta giovedì 15 settembre 2011
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      Scritta da: Danut Gradinaru
      in Poesie (Poesie personali)

      Ti chiamo amore perché ti amo profondamente!

      Ti chiamo amore perché ti amo profondamente!
      Con tutto il cuore e la passione incandescente.
      Amo il tuo sguardo indimenticabile dipinto di blu.
      Amo te; e nella mia vita selvatica ci sei solo tu.

      Ti chiamo amore perché ti amo profondamente!
      Come il Mare che abbraccia la sua spiaggia bolente.
      Amo le tue carezze con petali morbidi amorosi.
      Amo tutte le mattine risvegliate e tanto bisognose.

      Ti chiamo amore perché ti amo profondamente!
      Amo vivere il nostro amore, sentirlo intensamente.
      Amo 1001 notti di stelle brillanti ed incandescenti.
      Amo tutto quello che dici e tutto quello che senti.

      Ti chiamo amore perché ti amo profondamente!
      Ti amo così come sei, senza perdermi niente.
      Ed il nostro grande amore profuma di rosa.
      Tu lo sei e sarai la prima e l'ultima sposa.
      Composta martedì 31 maggio 2011
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        Scritta da: Marco Galvagni
        in Poesie (Poesie personali)

        Il silenzio acuto del mattino

        Ho annodato
        a ciottoli levigati
        il fluire dei miei ricordi.
        Forse era l'aurora cremisi
        che si specchiava nei solchi
        delle rare onde,
        forse la magia
        del silenzio acuto del mattino.
        Forse la quiete infinita
        ed il confluire d'umane speranze
        tipici d'ogni alba
        in qualunque angolo del mondo.
        Forse un po' di tutto ciò
        mischiato all'amore per la vita:
        e noi in simbiotica armonia
        su questi greti ci trovavamo,
        padre,
        ed era l'elogio dolce
        delle nostre illusioni,
        la genesi
        delle nostre buone intenzioni.
        Era la folgorante attesa
        d'un alito di luce
        a farci muovere,
        padre,
        laddove ormai sono avanzate
        poche manciate di rena
        e l'acqua ha reso canute
        persino le amiche conchiglie.
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          Scritta da: Salvatore Coppola
          in Poesie (Poesie personali)

          Rime d'amore

          Con te
          vorrei trascorrere
          ogni attimo di vita,
          anima mia infinita
          bianca luce del mio cuore.
          Con te
          vorrei svegliarmi
          in un'isola sperduta
          nell'aggressivo oceano
          si perda il nostro tempo.
          Vorrei
          che fosse vero
          e non sfaldati sogni,
          il mondo e il nostro angolo
          di fiamme e di passioni.
          Vorrei
          Che il caldo sole
          baciasse il corpo tuo,
          a me donasse l'estasi
          di viverti e di amarti.
          Vorrei
          che gli occhi tuoi
          stupissero le stelle.
          e quando farà notte
          brillassero d'amore.
          I sogni miei son veri,
          si copriranno d'oro,
          di gemme di speranza
          del cuore miei forzieri.
          Composta giovedì 15 settembre 2011
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            Scritta da: Salvatore Coppola
            in Poesie (Poesie personali)

            Cori d'amore

            Triste la notte
            padrona dei sogni,
            che assale il mio corpo
            sapiente di amori vissuti.
            Triste la notte
            cratere infuocato
            di giovani cuori
            di corpi abbracciati
            in stremanti carezze.
            Triste la notte
            ruffiana del nulla
            invidiosa dell'alba
            in attesa di nascere.
            Triste la notte
            lontana dal giorno
            giardino sterposo
            di fredde emozioni.
            Triste la notte
            compagna segreta
            di inverni piovosi
            di gocce di brina gelata.
            Dolce il mattino
            che illumina il mondo
            che all'alba disperde
            gli spettri dei monti.
            Il giorno e la notte
            il sole e la luna
            due vergini arpe
            un concerto di cori d'amore.
            Composta mercoledì 14 settembre 2011
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              Scritta da: Salvatore Coppola
              in Poesie (Poesie personali)

              Solo due

              Due sono
              le parole che vorrei dirle
              o forse
              dovrei costruirne tante.
              Due sono
              gli occhi con cui la guardo,
              o forse
              c'è ne vogliono mille per amarla.
              Due sono
              le mani per abbracciarla;
              una è la mia bocca
              per baciarla.
              Due sono
              le gambe per correre
              e così raggiungerla.
              Ma, se non bastassero
              le parole,
              gli occhi,
              le mani,
              la bocca è le gambe,
              chiederei aiuto ad un arcobaleno,
              perché possa recapitarle
              il mio cuore,
              è tutti i colori
              del mio amore travolgente.
              Composta giovedì 15 settembre 2011
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                Scritta da: Salvatore Coppola
                in Poesie (Poesie personali)

                Il tempo di osare

                Oserò volare
                oltre i confini
                che mi sono posti
                dal Dio delle genti morte.
                Oserò scivolare
                sulle aride lande
                è spumose ondate marine
                incolori filari annacquati.
                Sfiderò le sorgenti di vita
                laverò tormentosi tumulti
                perderò l'entità dei pensieri
                fustigato il mio spirito amante.
                Oserò ancor volare lontano
                trasportato dai venti impetuosi
                su per l'alte pendici innevate
                dove spaziano grigie le nuvole.
                Sfaterò sull'Alture i miei sogni,
                vestirò il mio corpo tremante
                di fogliame rubato dai rami
                perché il tempo di osare è scaduto.
                Composta mercoledì 14 settembre 2011
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                  Scritta da: Salvatore Coppola
                  in Poesie (Poesie personali)

                  Il viaggio della vita

                  Quando
                  il viaggio della mia vita
                  sarà concluso
                  la mia barca
                  affonderà nel buio
                  degli abissi più profondi.
                  Verrà allora
                  il giorno che riemergerò
                  per riprendere il mio viaggio.
                  Ripartirò dal punto
                  in cui avevo lasciato,
                  da quel punto
                  riscriverò la mia vita.
                  La mia barca
                  galleggerà per l'eternità!
                  Composta mercoledì 14 settembre 2011
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