Poesie personali


in Poesie (Poesie personali)

Sua eminenza

L'eloquio di sua conferenza
lo fa apostolo di beneficenza,
se in piazza è di scarsa presenza
col palazzo ha più confidenza;
è lì che prega la nostra eminenza
è lì che s'apre, dona e dispensa.
Della vita ha poca esperienza,
con l'Eterno ha più confidenza.
Non ha pratica di sofferenza
vorrebbe, ma non sa d'indigenza.
Più propenso a far penitenza,
poco conta per lui l'esistenza,
prostrato, con fede e coscienza
affida il mondo a la provvidenza.
Frattanto che prega nell'opulenza
e gli s'accresce la circonferenza
la gente muore di contingenza.
Fame e sete non sono apparenza,
miseria e stenti non hanno pazienza;
non scordi l'opre di sua pertinenza,
si guardi il culo mia cara eminenza.
Composta lunedì 6 agosto 2012
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    Scritta da: Franco Mastroianni
    in Poesie (Poesie personali)
    Deliziose le tue labbra
    condimento delicato nel solleticar passione
    poi l'intreccio delle lingue
    e quel vortice potente che stravolge ogni ragione
    scatenando i già presenti desideri invadendo
    ogni centimetro di noi pronti per la nostra danza.

    Tra le pelli affaccendate a rilasciar profumi inebrianti
    mentre i pori sono accesi come mille sfumature di diamanti
    nel riflettere le immagini di noi colorando le pareti della stanza.

    Delizioso questo amore
    si presenta come l'acquolina in bocca
    stimolando l'appetito
    come quando la tua mano mi accarezza, mi tocca.
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